LIGU.RE

carattere

Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 185.

  • s. m. Carattere: Qualità propria e particolare, per cui una cosa distinguesi essenzialmente da un’altra.
  • Carattere, per Indole, Dote, Qualità, Naturale.
  • — per Iscrittura o Modo con cui si formano i caratteri nello scrivere.
  • — Presso gli Stampatori è term. gener. che comprende le differenti specie di lettere che si usano per istampare libri. Ce n’è di più sorte.
  • — corsivo; Carattere corsivo, dicesi dagli Stampat. Quello che è simile allo scritto a differenza del tondo. Esso chiamasi pure Carattere italiano, perchè d’origine italiana, e serve per le citazioni di testo, di lingua straniera, ecc.
  • — tondo; Carattere tondo: Quello che comunem. si adopera nella stampa.
  • Aveì ûn bello carattere; Aver un bel carattere, vale Aver buona mano di scrivere.
  • — ûn bōn carattere; Aver un buon carattere, figurat. vale Esser di buon naturale.
  • Commedia di carattere; Commedia di carattere V. Commedia.
  • Ëse in carattere; Essere in carattere, vale Serbare il costume.
  • Ommo de carattere; Uomo di carattere, vale Uomo di conto, di garbo, d’onore o di riputazione.
  • — sensa carattere; Uomo senza carattere, Uomo da bosco o da riviera, Tecomeco.

Voci vicine: caraffinn-a; carambòla; carapigna; carassa; caratello; carattere; caratterista; caratterizzâ; caratto; caravana; carbōn.