LIGU.RE

paracari

G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, pp. 321–322.

  • Piuoli, chiamano i toscani quelle due pietre per lo più in forma di colonnino tronco, che pongonsi a lato della porta d’una casa. E anche simili pietre che si pongono da luogo a luogo lungo un viale e nel bel mezzo di esso, quando si vuole riserbato ai soli pedoni. Talor in città i piuoli son molti, e circoscrivono una piazzuola avanti a una chiesa o a un palazzo. Paracarri, specie di piuoli di pietra piantati a regolate distanze, presso i margini delle strade ordinarie, fuor di città, a preservazione di essi contro il guasto delle ruote de’ carri.

Voxe vexiñe: pappafigu; pappardella; pappetaxi; paradda; paracamin; paracari; parafeugu; paraman; paramezzà; paramusche; parancu.