danno
Vivagna: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 294.
- s. m. Danno, Danneggiamento, Nocumento, Pregiudizio, Discapito, Perdita, Jattura.
- Caxonâ dō danno; Arrecar danno V. sopra Dannezzâ.
- Fâ danno; Spandere, Versare, dicesi de’ vasi, i quali essendo incrinati lascian fuggire dalle fessure il liquido che contengono. – Trapelare al contr. si riferisce soltanto al liquore contenuto nel vaso, e significa Lo scappare ch’ei fa da questo uscendo per sottilissime fessure.
- Fâse dō danno; Danneggiarsi, Pregiudicarsi: Far danno a se stesso.
- Sò danno; Suo danno, Tanto peggio per lui.
Voxe vexiñe: d’anchêu; dandæn; dannâ; dannaziōn; dannezzâ; danno; dannôu; dante (pelle de); da-o; da-o ciù a-o meno; da parte; dä parte.