LIGU.RE

crich

Vivagna: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 278.

  • s. m. Martinello: Strum. di legno a guisa di piccola colonnetta portatile, e cerchiata di ferro, ed ha dentro di sè accomodata una vite lunga, dentata, quasi per la lunghezza dello strumento. Questa vite ha dalla parte superiore una gruccia, pure di ferro, la quale nel girarsi a forza di leve, messe in certi anelli, si va a poco a poco alzando fuori del legno all’insù con tanta violenza, che sottomessa ad eccedentissimi pesi gli alza facilmente; ha ancora nel fondo appiccata una staffa di ferro come una zappa, destinata pure ad uso d’alzar pesi.
  • Cricch o Cricche: Il suono del ghiaccio o del vetro o d’altro quando si fende; ed anche Il suono che fa il cane dell’acciarino (fuxin) quando si mette a tutto punto o a mezzo punto o quando scatta.
  • Fâ crich; Far cricch o cricche, Criccare, Cricchiare, Scricchiare.

Voxe vexiñe: crêuvipê; crêuza; crêuzo da man; cria; criâ; crich; cricca; cricchetto; crin; crinâ; crinatûa.