compagnia
Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 242.
- s. f. Compagnia, antic. Compagna: Adunanza di persone per conversare insieme o per altro passatempo; Brigata.
- Compagnia, per Comunanza d’interessati in alcun negozio o traffico mercantile; detta altrim. Ragione o Società.
- — per Certa unione di commedianti, i quali per prezzo vanno recitando in questo o in quel teatro cambiando luogo per lo più ogni stagione.
- — per Un certo e determinato numero di soldati sotto un particolare capitano.
- — per Qualunque numero di persone che si uniscano ad un fine o buono o reo.
- — per Compagno: O gatto ō l’é l’ûnica mæ compagnia; Il gatto è l’unica mia compagnia.
- — per Accompagnamento, Accompagnatura: Ve fasso compagnia finn’a Banchi; Vi faccio compagnia fino a Banchi.
- Andâ in compagnia con ûn; Andar in compagnia d’alcuno, vale Andar insieme con lui.
- Fâ o Tegnî compagnia; Fare o Tener compagnia, vale Accompagnare qualcheduno, o Stare insieme con lui.
- In compagnia ō præve ō piggia moggê; Per compagnia prese moglie un frate, ovv. Per compagnia s’impiccò un lanzo. Prov. che significa che Talvolta per contentare i compagni si fanno cose che da soli non si farebbero.
Voci vicine: comoëto; cōmpâ; compaginâ; compaginatô; compaginaziōn; compagnia; compagno; companægo; compæzo; comparî; comparsa.