farchetta
Vivagna: G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 180.
- Falche; tavole sottili che si mettono a incassatura sul bordo de’ battelli, delle filuche e d’altri piccoli bastimenti a remi nel Mediterraneo per rialzare il bordo e chiudere le aperture destinate al passaggio dei remi, onde impedire che l’acqua entri nel bastimento quando è alla vela, ed i remi sono ritirati in barca. Chiamansi ancora falche de’ portelli per analogia, i travicelli co’ quali si muniscono le soglie dei portelli delle batterie basse delle navi, per impedire che l’acqua non passi dalle commessure de’ mantelletti nello spazio tra i ponti.
Voxe vexiñe: fantinægo; fantinetta; fantinette dell’arganu; farabulàn; farbalà; farchetta; farfanella; farmacìa; farsî; farsîu; fascemmi.