voto
(stòr. vōto)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 842.
- s. m. Voto e corrottam. Boto: Promessa fatta a Dio di opera migliore, Obbligazione strettissima di far checchessia che ridondi in onor di Dio.
- Voto, per Immaginetta d’argento o Quadretto che si appende ad altari o ad immagini sacre, in contrassegno di ringraziamento per grazia ricevuta.
- — per Dichiarazione della propria opinione o in voce o con segni di pallottoline od altro, che si dà ne’ partiti; e detto assolutam. s’intende per lo più di Voto favorevole: Quanti voti o l’à avuo? Quanti voti ebb’egli?
- Adempî o voto; Sciogliere il voto: Soddisfare al voto, Adempierlo.
- Dâ o voto; Dare il voto o Rendere il voto: Votare nei partiti delle assemblee.
- — o voto conträio; Imbiancare: Dar voto contrario ne’ partiti.
- Fâ voto; Far voto: Promettere a Dio con voto, Obbligarsi per voto.
Voxe vexiñe: vortasasci; vòrzise; voscià; votâ; votaçion; voto; vòtta; voxassa; voxe; voxetta; voxettiña.