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LIGU.RE

testadöo

(stòr. testadöu)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 785.

  • s. m. Arancino a Fir., Fiorrancio a Siena, Fiorrancino a Pisa. T. ornit. Regulus cristatus. Uccello del genere de’ Regoli, famiglia de’ Muscivori, che ha il becco nero; la cervice, dorso e scapolari, di color olivastro; le penne della parte media del pileo, sottili ed erigibili, d’un bel color aranciato vivacissimo; quelle della fronte e gote, cenerino-olivastre; le remiganti nericce, marginate di bianco-olivastro; le timoniere cenerino-nericce; i piedi giallo-olivastri. Arriva in autunno e vi sta durante tutto l’inverno.
  • — suffetto; Fiorrancino. T. ornit. Regulus ignicapillus. Uccello dello stesso genere e famiglia del precedente. Ha il becco nero; la cervice, il dorso, le scapolari di color verde-giallo dorato; le parti inferiori di color bianco sudicio; sul pileo una serie di penne lunghe, sottili, di bel color arancione vivace; remiganti e timoniere, cenerino-nerastre; i piedi giallo-olivastri. Arriva come il precedente.

Voxe vexiñe: tesöo; tessoa; testa; testâ; testa-de-gatto; testadöo; testæla; testæn; testaneigra; testardâ; testardaia.