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LIGU.RE

soffita

(stòr. soffîta)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 722.

  • s. f. Soffitto: Nell’uso più comune è term. gener. di Tutto ciò che forma il cielo di una stanza ossia la parte superiore, sia essa un semplice solajo o un palco o una vòlta.
  • — de canne; Soffitta a stuoja e anche semplicemente Stuoja: Palco ricoperto con stuoje di canne rifesse, schiacciate, grossamente intessute insieme e rivestite d’un intonaco o corteccia di calcina pura o mista con gesso, poi lisciata, tinta o anche dipinta. Questo soffitto ora è piano, ora è centinato (à padiggion) e curvo a guisa di vòlta.
  • — de teia; Soffitto a tela, dicesi Quello in cui alla stuoja di canne è sostituita una tela imbullettata ben tesa, sicchè non faccia sacca, poi se le dànno più mani di gesso a colla, quindi si tinge e si dipinge.

Voxe vexiñe: soddisfâ; soddisfaçion; södo; soetta; sofà; soffita; soffittâ; soffocâ; soffocaçion; soffranin; soffraninâ.