ratto
G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone, 1876, p. 636.
- s. m. Topo ed anche Ratto, ma raram. usato in poesia per la rima. T. zool. Mus rattus. Animale che per lo più vive sotterra in tane o fessure, alcuno nell’acqua, e gira massimamente di notte; è timido, corre velocemente, si arrampica ed alcuno nuota. Il suo nutrimento consiste in semi, frutti e radici di piante: mangia però anche diverse sostanze animali. Danneggia le biade e i mobili delle case, si moltiplica prestamente, ed alcune specie emigrano da un luogo all’altro. Noi però sotto il semplice nome di Topo intendiamo Il topo casalingo.
- — d’ægua; Topo acquajuolo (Mus amphibius): Topo che abita nelle bucherattole de’ fossi.
- — de campagna; Topo terragnuolo (Mus arvalis).
- — de coniggio; Topo di fogna (Mus decumanus): È così detto perchè fa la sua dimora nelle fogne.
- — de teiti; Topo tettajuolo (Mus tectorum): Specie di topo che per l’ordinario nidifica ne’ comignoli delle case.
- — gianco; Topo salvatico: Varietà del Mus musculus, tutta bianca e spesso cogli occhi rossigni.
- — pennugo V. Rattopennugo.
- Coa de ratto; Coda di topo V. Coa.
- Nio de ratti; Topaja, Sorciaja.
- Pertuso di ratti; Topinara.
- Pescio ratto; Pesce topo, Pesce sorcio, Pesce bandiera, a Venezia Volpe di mare. T. ittiol. Allopias vulpes. Pesce così detto per la sua somiglianza col topo terrestre, e specialm. nella bocca e ne’ denti. Egli è corto e schiacciato, la sua pelle è durissima, e del color della rena. Ha sulla schiena due piccoli spuntoni, uno più lungo dell’altro, che s’alza e si abbassa come una molletta.
- Pin de ratti; Attopato: Pieno di topi.
- Quande o gatto o passaggia i ratti stan ascosi; Quando la gatta è in paese, i topi si celano V. Gatto.
- Scagagge de ratti; Cacherelli.
Voxe vexiñe: rattatoia; rattella; rattellâ; rattelloso; rattin; ratto; ratton; rattopennugo; rattusso; rava; ravacöo.