LIGU.RE

pansa

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 562–563.

  • s. f. Pancia e Panza: Parte del corpo dalla bocca dello stomaco al pettignone, nella quale si rinchiudono gl’intestini; altrim. Ventre, Epa, e nello stile famigliare e bernesco Buzzo, Peccia, Gagno, Stefano, Trippa, Valigia.
  • Pancia, per La pelle della pancia; e si dice comunem. delle Pelli degli animali, le quali si adoperano per fodere.
  • — de strûsso; Ventre di struzzolo, si dice in m. b. di Persona che mangi assai e d’ogni qualità di cibi.
  • — de sûcca; Midollone, Buzzo: Il midollo intimo, La parte spugnosa delle Cucurbitacee, della quale si fa getto, come di parte poco buona.
  • — d’ûnn’àmoa, d’ûna brocca, d’ûn vaso, ecc.; Ventre.
  • — molla; Pancia smilza o Trippa guizza, cioè floscia, molle, cascante.
  • — pinn-a a vêu riposo; Corpo satollo, anima consolata, si dice di Chi appena mangiato si butta giù a dormire.
  • A pansa pinn-a a nō compatisce a vêua; Corpo satollo, pieno o sim. non crede al digiuno. Dettato prov. che significa Chi è nell’abbondanza non crede alla miseria.
  • Andâ co-a pansa pe tæra; Correre a carriera o di tutta carriera, a tutta briglia, a briglia sciolta, a redini abbandonate, a tutto corso, ecc.
  • Aveì a pansa; Esser incinta, ed in ischerzo Aver la valigia, dicesi parlando di donne.
  • — a pansa pinn-a; Aver pieno lo stefano. M. b. e vale Aver la pancia piena.
  • Bōggi a pansa; Gorgogliare il corpo V. Bōggî.
  • Co-a pansa all’àia; A pancia all’aria, vale Sdrajato quant’uno è lungo, e supino, e dicesi generalm. di Chi sta così per ozio o per diletto.
  • E parolle non impan a pansa; Le parole non empiono il corpo V. Parolla.
  • Ëse co-a pansa ä goa; Essere col corpo a gola, Avere il corpo a gola o agli occhi, si dice delle donne che sono vicine al tempo di partorire.
  • Fâ pansa; Far corpo, dicesi delle muraglie quando gonfiano ed escono dalla lor propria dirittura. Parlandosi d’assi o d’altro legname, che per l’umidità e la siccità si piegano, dicesi Imbarcarsi, Far ventre, Ingombare V. Ingōmbâse.
  • Impise a pansa; Empiersi lo stefano, Gonfiar l’otre, Caricar l’orza, Alzare il fianco, Abbottarsi: Mangiare e bere abbondantemente.
  • Mette sciù pansa; Far cotenna o buona cotenna, vale Ingrassare, Impinguare.
  • Sarvâ a pansa pe-e fighe; Salvar la pancia o il corpo a’ fichi V. Figo.
  • Se a schenn-a a nō laoa, a pansa a patisce V. Laoâ.
  • Stâse a grattâ a pansa; Grattarsi la pancia o Starsi a grattar la pancia, vale Starsi in ozio.
  • Stâsene co-e moen in sciä pansa; Star colle mani a cintola o colle mani in mano o spenzolate o ciondoloni, Star cortese, vagliono Starsi ozioso, Non operare.

Voxe vexiñe: panissâ; panna; pann-a; pannadûa (dâla a ûn cavallo); panno; pansa; pansâ; pansaotto; pansetta; pansin; pansōn.