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LIGU.RE

pòrco1

(stòr. porco)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 606–607.

  • s. m. Porco: Animale domestico notissimo e comunissimo fra noi; altrim. Ciacco. – Verro dicesi il porco non castrato; Majale Il porco castrato da ingrassare per ammazzarlo e mangiarlo.
  • Porco, si dice figurat. a Persona di porchi costumi e che dica delle parole sozze ed oscene.
  • — cu-a gramegna; Porco grandinato o che ha la grandine V. Gramegna nel 2º signif.
  • — sarvægo; Porco salvatico, Cignale.
  • — spin; Porco spino, Porco spinoso, Riccio V. Risseu (bestia).
  • Ammiâ con l’euggio do pòrco V. Ammiâ.
  • Fâ a vitta do beato pòrco; Fare la vita del beato porco, suol dirsi di Chi pensa solo a cavarsi tutte le voglie e dà bando ad ogni pensiero, mangiando e bevendo allegramente.
  • Pescio pòrco; Pesce porco, Spinarolo. T. ittiol. Centrina Salviani. Sorta di pesce così detto per qualche similitudine della sua bocca con quella del porco; è triangolare, corto, nero dai due lati, colla pancia bianca. Esso cava la terra di sotto l’acqua per cercare dov’egli viva, così come fanno i porci terrestri. Dal suo fegato si cava un olio che si adopera come balsamo da ferite.

pòrco2

(stòr. porco)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 607.

  • add. Porco, Sporco, Sudicio, Sozzo, Lercio, Schifo, Guitto: Aggiunto di chi è sucido sia negli abiti che nella persona.
  • Porco, talora dicesi altrui per ingiuria: M’é vegnuo davanti quello pòrco zembo ecc.; Mi si presentò quel porco gobbo ecc.

Voxe vexiñe: porcaia; porçellaña; porçelletta; porchettin; porchetto; pòrco; pöro; porpa; porpette; porpetton; porpezzâ.