LIGU.RE

mette

Vivagna: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 511–515.

  • v. a. Mettere: Verbo vario di significato e copioso di maniere, onde a maggior comodità se ne trarranno fuori ordinatamente molti sentimenti e molte frasi.
  • Mettere, per Porre, Situare una persona o una cosa in un luogo determinato: Mette in prexōn; Mettere in prigione. Mette a brilla a-o cavallo; Metter la briglia al cavallo.
    Note sulla trascrizione e sull’uso storico
    • Mettere, per Porre, Situare una persona o una cosa in un luogo determinato: [Mette in prexōn]{lang=lij}; Mettere in prigione. [Mette a brilla a-o cavallo]{lang=lij}; Metter la briglia al cavallo.: Validate the directly printed introductory quotation separating Mettere per Porre/Situare from the preceding overview of this verb. Original words are retained except the directly printed ordinary Mettere letter correction.
  • — per Proporre ad effetto di mandar a partito: Voeivan mette a gabella in scï funzi; Volevano mettere il dazio sui funghi.
  • — per Impiegare, Adoperare: G’hò misso tûtta a mæ abilitæ; Vi misi tutta la mia capacità.
  • — per Consumare, Impiegare: O g’ha misso treì giorni a fâ ûn sûnetto; Ei vi messe tre giorni a comporre un sonetto.
  • — per Misurare, Paragonare: Voeì mette i vostri versci co-i sò? Volete mettere i vostri versi co’ suoi?
  • — per Contare, Annoverare, Metter nel novero: M’han misso in ti scordæ; Mi misero fra gli scordati.
  • — per Indurre, Far nascere: O m’ha misso puia; E’ mi messe paura.
  • — per Iscommettere, Metter pegno: Ghe metto a mæ existensa; Vi metto la vita.
  • — per Segnare, Notare: O lûnaio ō mette misëia; Il lunario mette miseria.
  • — per Contribuire a formare una somma, una colletta o simile: Mi g’hò misso çinque franchi; Io vi misi cinque franchi.
  • — Seguito dalla particella Per, vale Imputare, Ascrivere: Nō metto pe delitto ëse despeôu; Non metto per o a delitto l’esser povero.
  • — Parlandosi di vestimenti, vale Vestire, Indossarli: Metteive ō feriölo; Mettetevi il ferrajuolo.
  • — per Affermare, Dire, e si usa parlando di qualche avvenimento che uno scrittore assegna piuttosto a un tempo che a un altro: A che anno ō Cantù ō mette l’invenziōn da stampa? A che anno il Cantù mette l’invenzione della stampa?
  • — a bagno V. A bagno alla sua sede alfab.
  • — ä banda ûn bastimento V. Ä banda.
  • — a bandëa in derno; Mettere la bandiera in derno V. Bandëa.
  • — ä berlinn-a; Mettere alla berlina V. Berlinn-a.
  • — a bōcca dappertûtto; Mettere o Por bocca ad ogni cosa, vale Entrarne a parlare senz’averci che fare.
  • — a brilla a-o cavallo; Metter la briglia al cavallo, Imbrigliarlo.
  • — a cangio; Metter a cambio, a interesse, ecc., e dicesi di danari.
  • — a cavallo; Mettere a cavallo, vale Acconciare altrui sul cavallo.
  • — a ciave sōtto a porta V. Ciave.
  • — a ciû cavi ō fî; Addoppiare: Avvolgere insieme sullo stesso gomitolo due o più fili di due o più matasse o fusi o rocchetti.
  • — a corda a-o collo; Metter la cavezza alla gola V. Collo.
  • — a credito; Dar credito, Metter in credito V. Credito.
  • — ä despeaziōn V. Despeaziōn.
  • — a-e streite; Metter uno alle strette V. A-e streite.
  • — a færo e a fêugo, Mette a-i færi V. Færo.
  • — a-i löi ûnn-a persōnn-a V. Löu.
  • — a lêugo o a posto ûn brasso, ûnn-a gamba, ecc.; Riporre un braccio, una gamba, un osso lussato, ecc., dicesi Quando si rimettono le ossa slogate dal loro sito naturale.
  • — a libbro; Mettere al libro V. Libbro.
  • — all’incanto; Metter all’incanto, all’asta o sotto l’asta Subastare.
  • — all’ordine; Metter a ordine o in ordine, vale Acconciare, Mettere in assetto.
  • — ä lûxe; Dar fuori, Mettere alla luce, comunem. per Istampare, Pubblicare.
  • — a man contro ō pertûzo V. Man.
  • — a mezo; Mettere in campo, Recar in mezzo, Cavar fuori, Produrre, Metter in proposito.
  • — a mûggio; Mettere in mazzo, a comune, vale Accomunare.
  • — a-o confronto; Mettere a petto, Porre al confronto, vale Confrontare.
  • — a-o cû; Mettere alle spalle, dicesi in m. b. del Far importunare con mezzi o per via d’amicizia: M’han misso a-o cû questo sciûghin; Mi misero alle spalle questo seccatore.
    Note sulla trascrizione e sull’uso storico
    • Registro indicato dall’autore: volgare.
  • — a-o féugo; Mettere o Porre al fuoco, vale Metter le vivande al fuoco per cuocerle.
  • — a-o landōn; Metter al zimbello V. Landōn.
  • — a-o lotto; Mettere al lotto: Correr la sorte del lotto, pagando la somma dovuta per tal effetto.
  • — a-o mōndo; Mettere al mondo, Partorire, Figliare, Dare alla luce; ed anche Far nascere.
  • — a-o passo ûnn-a persōnn-a; Far filar uno, Farlo arar diritto: Tenerlo a segno, a dovere, dentro i limiti del convenevole.
  • — a-o procinto; Metter al o in procinto V. Procinto.
  • — a-o punto; Mettere al punto o al curro, vale Aizzare, Istigare.
  • — a-o sô; Soleggiare, Assolinare, dicesi del Porre il grano o qualsiasi altra cosa al sole ad oggetto di asciugarla.
  • — a pansa pe tæra da-o rie; Sganasciarsi, Smascellarsi, Scompisciarsi, Scoppiare, Crepare dalle risa, Dar nelle risa a piene ganasce e sim., vagliono Ridere smoderatamente o eccessivamente.
  • — a pê; Mettere in terra, vale Fare smontare; Mettere a piede, vale Scavalcare, Gettar giù da cavallo.
  • — a perde o ä perdizîōn; Far dannare o Far dannar l’anima V. Dannâ.
  • — a pōvee in tō pōvien; Innescare: Porre nello scodellino la polvere che, accesa dalle scintille dell’acciarino, comunica il fuoco alla carica.
  • — a prende ō læte; Porre il latte a cagliare o a quagliare.
  • — ä prêuva; Mettere alla pruova, vale Provare, Sperimentare.
  • — a profitto; Cavare, Trarre profitto, Approfittarsi, Vantaggiarsi, Giovarsi.
  • — a prua in rōtta; Metter la prua in rotta. T. mar. È il Drizzare il corso che si vuol tenere.
  • — a rischio; Mettere a ripentaglio, Porre a risico o a rischio, vale Arrischiare.
  • — a scabeccio; Marinare V. A scabeccio alla sua sede alfab.
  • — a scōâ e bōttigge; Mettere a sgocciolar le bottiglie V. Bōttiggia.
  • — a sella a-o cavallo; Sellare il cavallo.
  • — a sōsto; Mettere in prigione, in chiusa, in gattabuja, Imprigionare, Incarcerare.
  • — a stanga ä porta; Stangare la porta, vale Afforzarla colla stanga.
  • — ä stecca V. Asteccâ.
  • — a stûffôu; Mettere a stufato V. Stûffôu.
  • — a testa a cammin, a segno, a partïo; Metter cervello V. Testa.
  • — attenziōn; Metter cura, Badare, Por mente, Far attenzione.
  • — a ûnn’arte; Metter uno ad alcun’arte: Metterlo ad esercitarla.
  • — a vitta; Metter la vita, vale Darla, Sacrificarla per altrui pro.
  • — a zemin; Mettere in zimino V. Zemin.
  • — ben; Mettere bene, Far buon ufficio, Cooperare in favore, Farsi autore di bene, Rappacificare.
    Note sulla trascrizione e sull’uso storico
    • [— ben]{lang=lij}; Mettere bene, Far buon ufficio, Cooperare in favore, Farsi autore di bene, Rappacificare.: Validate the wholly recovered physical Mette ben paragraph between Mette a zemin and the surviving figurative/usefulness meanings. Native512R positively prints the complete Mettere bene, Far buon ufficio, Cooperare in favore, Farsi autore di bene, Rappacificare paragraph; OCR omitted it and lost the owning repetition dashes in two following quoted definitions. Complete source flow and exact literal affected anchors are supplied. A directly printed introductory quotation on511R is also separated. Preserve all other current text/types, four volgare flags, Genovese marks/history and source order. This is a substantial omitted paragraph/meaning-ownership recovery, not a new headword or missing physical scan print.
  • — Figurat. detto anche delle persone, vale Far buona riuscita, Dar buon saggio di sè, Manifestarsi buono.
    Note sulla trascrizione e sull’uso storico
    • Figurat. detto anche delle persone: Validate that the surviving figurative definition belongs to the recovered Mette ben paragraph above, as the printed quotation and repetition dash establish. No invented new meaning or physical print loss.
  • — E talvolta Essere utile, Tornar in acconcio: O zêugo ō g’ha misso ben; Il giuoco gli ha messo bene.
    Note sulla trascrizione e sull’uso storico
    • E talvolta Essere utile, Tornar in acconcio: Validate the second surviving quoted Mette ben usefulness meaning after the restored owning paragraph. Native repeat dash is restored; all inherited example words and marks remain exact.
  • — casa a ûnn-a persōnn-a; Metter casa a uno: Allestirgli la casa.
  • — co-e spalle ä mûagia; Strigner fra l’uscio e il muro, vale Violentare alcuno a risolversi, non gli dando tempo a pensare.
  • — compasciōn; Metter compassione, Muovere a compassione, Far pietà.
  • — crescente; Metter il lievito V. Crescente.
  • — dä banda; Porre da parte o da un canto o da un lato, Mettere da banda, vale Deporre, Tralasciare; e talvolta Risparmiare, Avanzare, Ammassar denari.
  • — d’accordio; Porre o Metter d’accordo, Accordare, Conciliare, Pacificare.
  • — dä parte V. sopra Mette dä banda.
  • — dappresso; Mettere appresso, vale Paragonare.
  • — davanti; Mettere innanzi, vale Collocare, Porre innanzi.
  • — davanti a-i êuggi; Mettere innanzi agli occhi, cioè in vista, Spiegare, Far presente, Rappresentare.
  • — de fêua V. Scartâ.
  • — de guardia; Mettere in guardia, Porre a guardia; e presso i militari vale Guarnire.
  • — dell’ægua; Far buon ufficio, Sedare le dissensioni, Metter bene tra alcuni, Rappacificare gli spiriti, Spegner le ire. Modo figurato.
  • — de sōtto; Mettere al disotto, vale Deprimere; e talora anche Saltare addosso.
  • — de sōtto ûnn-a persōnn-a; Mettere o Por piede innanzi a qualcuno, vale Superarlo, Vincerlo di valore o di virtù.
  • — de sōtto ûn de mōnæa; Cavar di sotto danari a uno, vale Avere da uno artifiziosamente danari ch’egli per altro non li darebbe.
  • — dō sò; Metter del suo, parlandosi di copie, scritture o simili, vale Porvi, Innestarvi parole di sua testa, di suo capriccio.
  • — dō spago in corpo; Metter pensiero, Mettere in apprensione, vale Porre in timore.
  • — e gambe a bagno; Far il pediluvio.
  • — e manette; Porre le manette, Ammanettare V. Manette.
  • — e mōen addosso; Porre le mani addosso, vale Afferrare alcuno per offenderlo, Offenderlo colle pugna o sim.
  • — e veje in cà e l’atro; Fare il carro con la vela. T. mar. È quando si fa passare l’antenna da una parte all’altra dell’albero.
  • — fêua; Metter fuori, Emanare, Produrre, Pubblicare.
  • — futta, raggia, ghignōn; Indispettire, Far rabbia, Destar antipatia V. queste tre voci.
  • — giûdizio; Metter cervello, vale Cominciare ad usar prudenza.
  • — i denti; Dentare, Mettere, Spuntare, Nascere i denti.
  • — i êuve sōtto a gallinn-a; Porre le uova, Porre la chioccia V. Êuvo.
  • — i laççi; Mettere i lacci, vale Stringere i polsi con lacci, ed è proprio delle guardie di sicurezza pubblica, per assicurare i catturati.
  • — impegno a ûnn-a cosa; Porre impegno a una cosa, vale Applicarvisi attentamente.
  • — in addōbbo; Conciare, Acconciare, Mettere in concia V. Addōbbo.
  • — in bōcca e parolle; Imboccare, Imbeccare, Mettere in bocca le parole: Insegnare altrui che cosa debba dire.
  • — in bûgâ; Mettere in bucato, Imbucatare.
  • — in cansōn ûnn-a persōnn-a; Mettere uno in canzone, in baja, in favola, in novella V. Cansōn.
  • — in cappo de lista; Mettere in capo di lista: Mettere il primo a far checchessia.
  • — in carta V. sotto Mette in scrito.
  • — in chêu; Ricordare, Rammentare, Far sovvenire.
  • — in ciæo ûnn-a cosa; Mettere o Porre in chiaro alcuna cosa V. Ciæo.
  • — in ciassa ûnn-a persōnn-a; Svergognar uno, Disonorarlo pubblicamente V. Ciassa.
  • — in compromisso; Mettere in compromesso: Mettere in cimento.
  • — in comûn; Mettere a o in comune, Mettere in combutta, Accomunare, cioè Servirsi d’alcuna cosa in comune.
  • — in cōnto; Mettere o Porre in conto V. Cōnto.
  • — in costa; Raggruzzolare, Far gruzzolo V. Costa.
  • — in crōxe; Porre in croce: Propriam. vale Crocifiggere; figurat. Travagliare, Importunare, Molestare.
  • — in depoxito ûnn-a persōnn-a; Porre uno a piuolo, vale Farlo aspettare oltre il convenevole.
  • — in derixiōn; Porre o Mettere in deriso, in derisione, in giuoco, vale Deridere, Beffare, Schernire.
  • — in derōtta; Mettere in rotta, in volta, Dare sconfitta, Sconfiggere.
  • — in desgrazia; Mettere o Porre in disgrazia: Far perder l’altrui benevolenza o favore.
  • — in dêuvia; Metter in opera V. Dêuvia.
  • — in dûbbio; Recare in dubbio, Addurre in forse, Metter in dubbio, Tener sospeso.
  • — in esecûziōn; Porre in esecuzione, in opera, in atto, Eseguire, Operare, Attuare.
  • — in gattorbia V. sotto Mette in prexōn.
    Note sulla trascrizione e sull’uso storico
    • Registro indicato dall’autore: volgare.
  • — in giasso; Mettere in ghiaccio: Porre vino od altro in bocce, bottiglie e sim. dentro un recipiente ove sia ghiaccio o neve per rinfrescarlo.
  • — in grazia; Mettere in grazia: Far acquistar la benevolenza o il favore d’alcuno.
  • — in lista V. sotto Mette in notta.
  • — in mezo; Mettere in mezzo: Porre fra due o più cose; e figurat. Accalappiare, Giuntare, Ingannare, Mariolare alcuno.
  • — in mûxica; Mettere in musica, vale Disporre al canto con note musicali.
  • — in netto ûn scrito; Mettere al pulito o in netto uno scritto, dicesi del Ricopiar per bene le scritture, facendo che non vi sieno sgorbj, correzioni e cancellature.
  • — in notta; Mettere in nota, Metter in lista, vale Notare, Descrivere.
  • — in ordine; Metter in ordine, Acconciare, Accomodare, Metter in punto, in appunto, in assetto, in sesto, Ordinare.
  • — in paxe; Metter in pace, vale Acquetare, Calmare, Placare.
  • — in penn-a; Mettere in affanno: Dar pena, affanno.
  • — in pratica; Metter in pratica, in atto o in atto pratico: Principiare a fare, Praticare, Usare, Esercitare, Eseguire.
  • — in prexōn; Mettere in prigione, in carcere, in gattabuja, Imprigionare, Incarcerare.
  • — in raxōn; Mettere in ragione o alla ragione, vale Fare stare a dovere; ed anche Metter d’accordo, Rappacificare, Calmare.
  • — in repûtaziōn; Mettere in riputazione, in credito, in istima, Accreditare.
  • — in rivolûziōn; Metter a soqquadro, Metter sossopra o sozzopra V. Mette sōttesōrva.
  • — in sâ; Salare, Insalare: Aspergere checchessia di sale per conservarlo.
  • — in sciö lotto V. sopra Mette a-o lotto.
  • — in sciûnn-a bōnn-a stradda; Metter per la buona strada: Indirizzar bene altrui in checchessia.
  • — in scrito; Metter in carta, in iscritto, in iscrittura, antic. Incarteggiare, vale Scrivere.
  • — in scûêuja; Mettere a sgocciolare, a sgrondare.
  • — insemme; Metter insieme, Accozzare, Radunare, Raccogliere, Ammassare; e detto di danari, Raggruzzolare.
  • — Mettere insieme, Congegnare, Compaginare: Parlandosi di legnami, pietre e simili cose, vale Congiungere insieme tutti i pezzi, in modo che, una volta riuniti e collocati, tornino bene e combacino perfettamente.
  • — in soggeziōn; Mettere in soggezione V. sotto Mette in verghêugna.
  • — in speransa; Mettere in speranza, Fare sperare.
  • — in stradda; Mettere in o per via, vale Mostrare il modo, il come si possa aver checchessia; ed anche Avviare, Incamminare.
  • — in ta testa a ûnn-a persōnn-a; Metter nel capo ad alcuno, vale Farlo capace d’alcuna cosa, e talora Persuaderlo: Nō ghe a posso mette in ta testa; Non gliela posso metter nel capo.
  • — in te mōen; Mettere o Dare nelle mani, vale Dare o Consegnare in potere.
  • — in töa; Metter in tavola: Portar le vivande in tavola; e figurat. Metter in campo, Recar in mezzo.
  • — in tō libbro di scordæ; Metter nel dimenticatojo, Porre in dimenticanza, Dimenticare.
  • — in torcio; Metter in torchio. T. stamp. Collocare e serrare entro il telajo sul piano del torchio le pagine che hanno a comporre la forma.
  • — in tō sacco; Mettere in sacco, in un calcetto, figurat. vale Superare nel sapere, nel valore; ed anche Stringere o Convincere altrui con gli argomenti in forma ch’e’ non abbia o non sappia rispondere.
  • — in ûzo; Metter in uso, Usare.
  • — in verghêugna; Mettere in vergogna: Far arrossire altrui per lo più collo scoprire o col rimproverargli i suoi difetti.
  • — in vixïa; Metter in vedetta. T. mar. Mettere un marinajo sul più alto dell’alberatura acciocchè osservi da lontano e dia avviso per tempo di ciò che possa scorgere di rimarcabile.
  • — i pê; Metter piede, vale Entrare in un luogo.
  • — l’aze a cavallo V. Aze.
  • — mâ; Metter male, dicesi dell’Incitare altrui contro chicchessia, Metter discordie, Metter zeppe, Seminar zizzanie, Soffiar nel bossolo; e talora per Non tornar utile, Recar danno, contr. di Metter bene: O zêugo ō g’ha misso mâ; Il giuoco gli messe male.
  • — man, Mette man ä botte, a ûnn-a cosa, a parlâ d’ûnn-a persōnn-a, ecc. V. Man.
  • — ō cäro avanti a-i bêu; Metter il carro innanzi a’ buoi V. Cäro.
  • — ō caxo; Por caso, Supporre, Presupporre.
  • — ō cû in t’ûn lêugo; Annidiarsi, Appollajarsi, Appiopparsi in qualche luogo.
    Note sulla trascrizione e sull’uso storico
    • Registro indicato dall’autore: volgare.
  • — ō fōrmaggio; Metter il cacio, Incaciare: Condir con cacio grattugiato le vivande.
  • — ō naso dappertûtto; Dar di naso per tutto, Metter il naso per tutto, figurat. vale Ingerirsi di quello che non si dovrebbe, di quello che non ispetta.
  • — ō pan de Natale in sciûnn-a cosa; Porre al libro dell’uscita alcuna cosa, figurat. Far conto d’averla perduta.
  • — ō pê in sciö collo a ûnn-a persōnn-a; Porre altrui il piede sul collo V. Collo.
  • — ō sōrchetto; Tender l’ajuolo V. Sōrchetto.
  • — ō sûccao; Inzuccherare: Asperger di zucchero.
  • — ō sûnaggin a-o gatto; Appiccare il sonaglio alla gatta V. Gatto.
  • — ō taggiōn; Metter la taglia: Prometter prezzo e rimunerazione a chi ammazza banditi e ribelli.
  • — pe servitô; Metter per servitore: Porre alcuno al servizio altrui.
  • — pietæ; Metter pietà, Far pietà, compassione.
  • — puïa; Metter paura, Far paura, Impaurire.
  • — sciù; Metter su, Scommettere; e talora Metter fuori denari per giuocare.
  • — sciù carossa e cavalli; Metter su cocchio e cavalli, vale Cominciar ad usarne.
  • — sciù casa; Metter casa, Metter su casa V. Casa.
  • — sciù di pê a ûnn-a cosa; Porre piede a checchessia, vale Non farne più motto, nè caso, Allontanarne da sè la memoria, Fare che non se ne parli più.
  • — sciù lûtto; Vestire a lutto, Metter la gramaglia, Prender l’abito da doglia.
  • — sciù naso; Alzar le corna, la cresta, vale Insuperbire.
  • — sciù ō chêu a ûnn-a cosa; Mettere o Porre il cuore in alcuna cosa, vale Mettervi l’animo, il pensiero, l’affetto.
  • — sciù pansa; Far cotenna o buona cotenna, vale Ingrassare, Impinguare.
  • — sciù ûnn-a persōnn-a; Metter su alcuno, vale Istigarlo e stimolarlo a dover dire o fare alcuna ingiuria o villania dicendogli il modo come debba farla o dirla. Talora pigliasi in buona parte, e vale Sollecitar alcuno a far checchessia.
  • — sōttesōrva; Mettere o Mandare sossopra, Sgominare, Trambustare, Mettere a soqquadro, in disordine, in iscompiglio, in confusione.
  • — testa a cammin; Metter cervello, Metter giudizio.
  • — töa; Metter tavola, vale Apparecchiare, Acconciar la tavola per mangiare.
  • — troppa carne a-o fêugo; Mettere o Porre troppa carne al fuoco V. Carne.
  • — ûnn-a prûxa in te oëge; Mettere una pulce nelle orecchie, Mettere una zanzara nella testa, un calabrone nell’orecchio, un cocomero in corpo, cioè Dire cosa che ponga in confusione, in sospetto o dia da pensare.
  • — ûn spago a-o cû; Metter pensiero, Mettere in apprensione, vagliono Porre in timore.
    Note sulla trascrizione e sull’uso storico
    • Registro indicato dall’autore: volgare.
  • Mettighe; Metterci, Consumarvi, Impiegarvi, e intendesi di tempo: O g’ha misso quattr’ôe a vestîse; E’ vi messe quattr’ore a vestirsi.
  • — a pessa e l’inguento; Mettervi le pezze e l’unguento V. Inguento.
  • — ûn tanto per ûn; Andare o Fare a lira e soldo o a bocca e borsa V. A sestrinn-a.
  • Mettise n. p. Mettersi, Porsi.
  • — ä cappa; Mettersi alla cappa. T. mar. V. Cappa.
  • — a côa fra mezo a-e gambe; Mettersi la coda fra le gambe V. Côa.
  • — a fâ ûnn-a cosa; Mettersi a fare una cosa, vale Darsi, Porsi a farla, Imprenderla.
  • — a fâ ûnn-a cosa da chêu; Mettervisi coll’arco dell’osso o della schiena, vale Mettersi a fare alcun’operazione con tutte le sue forze.
  • — all’impegno de fâ ûnn-a cosa; Mettersi in impegno di far una cosa, vale Proporsi di farla.
  • — a man a-o pëto; Mettersi la mano al petto, figurat. Giudicar d’una cosa come se si dovesse giudicar di se stesso.
  • — a nevâ; Mettersi neve, vale Cader dal cielo la neve.
  • — a-o bōn; Mettersi al buono, detto del tempo, vale Farsi bello, Rasserenarsi, Abbonarsi l’aere.
  • — a redosso; Mettersi a ridosso, a coperto V. A redosso.
  • — a rischio; Mettersi a rischio, a repentaglio, in avventura, Arrischiarsi, Avventurarsi.
  • — a scappâ; Mettersi alla fuga, vale Fuggire.
  • — ä stradda; Gettarsi alla strada, vale Porsi a far l’assassino di strada.
  • — a tōa; Porsi a tavola.
  • — ä veja; Mettersi a o alla vela, Dare o Commetter le vele al vento, vagliono Spiegar le vele per far cammino, Partire.
  • — con ûn; Mettersi o Stare a petto o a fronte d’uno, figurat. vale Mettersi a paragone con lui: Ve vorriesci mette con lé? Vorreste mettervi o stare a petto di lui?
  • — dell’ægua sōtto; Acconciare il fornajo V. Ægua.
  • — e gambe in spalla; Mettersi le gambe in capo, Mettersi l’alie V. Gamba.
  • — i guanti; Mettersi i guanti, Inguantarsi.
  • — in ballo; Mettersi in ballo, figurat. vale Mettersi a qualche maneggio, negozio, impresa, ecc.
  • — in camixetta; Porsi in maniche di camicia, Scamiciarsi V. Camixetta.
  • — in cammin; Mettersi in via o in cammino, vale Incamminarsi, Avviarsi, Andar verso un luogo.
  • — in fantinægo V. Fantinægo.
  • — in guardia; Mettersi in guardia, Guardarsi, Schermirsi, Star all’erta.
  • — in moto; Mettersi in moto, Muoversi; ed anche Avviarsi.
  • — in riga o de riga; Schierarsi, Affilarsi, Mettersi in fila.
  • — in sce l’anima ûnn-a persōnn-a; Mettersi uno sull’anima V. Anima.
  • — in sce l’ommo; Metter cervello: Cominciar ad usar prudenza.
  • — in sciä negativa; Porsi, Mettersi o Star in sulla negativa, vale Persistere a negare.
  • — in settōn; Mettersi a sedere, per lo più intendiamo del Sedersi in sul letto V. In settōn.
  • — in ta testa; Porsi in cuore o in animo, vale Proporsi, Deliberarsi.
  • — in ta testa ûnn-a cosa; Ficcarsi o Cacciarsi in umore o in capo o in testa una cosa, vale Incaponirsi, Ostinarsi a crederla o a volerla fare.
  • — in te braççe d’ûnn-a persōnn-a; Rimettersi nelle braccia o alla mercè altrui, cioè in arbitrio o alla disposizione altrui.
  • — ō vento; Mettersi vento, vale Cominciare a soffiare o tirare il vento.
  • — pe andâ in t’ûn lêugo; Mettersi ad andare in un luogo, vale Avviarsi per esso.
  • — ûnn-a cosa sōtto i pê; Mettersi sotto i piedi alcuna cosa, vale Disprezzarla.

Voxe vexiñe: mestê; meta; metafixica; metraggia; metropolitann-a; mette; mettedô; mêu; mêua; mêuanto; mêujâ.