LIGU.RE

merlo

Vivagna: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 510.

  • s. m. Merlo e Merla. T. ornit. Sylvia merula. Uccello del genere delle Silvie, famiglia dei Tordi, che ha il becco e le palpebre gialle, l’iride nera, tutte le penne d’un bel color nero, i piedi scuro-neri. La femmina ha il becco scuro-cenerino, le palpebre scure; tutte le parti superiori di colore scuro-nero-olivastro; la gola, il gozzo e il petto biancastri, con macchie irregolari scure; l’addome color cenerino-cupo. Annida dappertutto ne’ nostri monti; sedentario in molti luoghi; emigra in gran numero tra ottobre e novembre, ritorna in marzo e aprile.
  • — ciappâ; Passera solitaria. T. ornit. Turdus cyanæus. Uccello del genere delle Silvie, famiglia di Tordi rupestri, che ha il becco nero, l’iride scuro-nera; tutte le penne, eccettuate le remiganti e le timoniere, di color turchino-celestognolo, quelle della parte superiore della testa, delle gote della gola e del gozzo, di color più vivace; penne dell’ale, bruno-nere; timoniere di color nero, leggermente tendenti al ceruleo. Annida ne’ nostri monti nelle fissure delle ròcche o case abbandonate o muraglie; canta con voce soavemente melanconica e per lo solito poco dopo il nascer del sole. Emigra in massimo numero in settembre, ritorna in marzo; in qualche distretto sedentario.
  • — mōntan V. Cōarossōn.
  • — pescòu; Merlo acquajolo. T. ornit. Cinclus aquaticus. Uccello unico del genere dei Cincli. Ha il becco nerastro, l’iride di color di nocciòla scuro; le parti superiori della testa e cervice, color filiggine; penne del dorso, del sopraccoda e scapulari, cenerino-turchinicce, marginate di nero; gola e gozzo e petto, color bianco-candido; addome castagno-rossastro; fianchi, ali, coda e piedi, bruno-cenerini. I giovani differiscono. Annida ne’ torrenti de’ monti alti che han sempre acque limpide e fresche, dove ordinariam. tuffasi per cercare gl’insetti onde nutrirsi. Se sia ferito si nasconde sott’acqua, ov’è capace di tenersi molto tempo senza respirare; è sedentario; non viene mai alla pianura.

Voxe vexiñe: merdocco; meringa; merinòs; meritâ; merlin; merlo; merlûsso; mersâ; mescciâ; mesccio; mescciûa.