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LIGU.RE

doggio1

(stòr. dōggio)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 324.

  • s. m. Doppio e Duplo V. Doppio sost.
  • Boccale: Sorta di misura antica genovese di vino, contenente due amole; ed anche La quantità stessa del vino contenuta in un boccale.
  • Orinale V. Oinâ (nome).
  • Battaggiâ o Sunnâ e campañe à doggio V. À doggio.
  • Fâ o doggio; Far il doppio, vale Fare due volte tanto.

doggio2

(stòr. dōggio)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 324.

  • add. Doppio, contr. di Scempio.
  • Doppio, aggiunto di fiore, dicesi Quello, i cui petali sono raddoppiati, contr. di Semplice: Viovetta doggia; Viola mammola doppia.
  • Annâ doggia; Annata doppia, dicesi nell’uso di Annata fertilissima, copiosissima.
  • Òmmo de nervi doggi; Nerboroso, Nerboruto, Nerbuto, Toroso: Che ha grossi nervi che dinotano fortezza; Forzuto, Robusto quasi come un toro.

Voxe vexiñe: documentâ; doga; doggia; doggiâ; doggiatua; doggio; doggion; doî; dommâ; doman; domandâ.