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LIGU.RE

bottezzâ

(stòr. bōttezzâ)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 144.

  • v. n. Balzare; il risaltare che fanno molti corpi percossi in terra, come la palla, il pallone e simili V. Botto.
  • — a-e bòcce; Arromanare, voce fior., e nel contado Fare una romanella. Nel giuoco delle bocce dicesi d’Una certa maniera d’accostarsi, il che fassi arrovesciando la mano e lanciar in alto la boccia per farla battere leggermente in terra, sicchè poi vada ad avvicinarsi al grillo (ballin).
  • — da-a raggia; Dar nei lumi o nelle scartate: Dar segni d’eccessiva collera e dispiacere battendo i piedi correndo qua e là o simile.
  • — do cavallo; Andar groppoloni, dicesi d’una particolar andatura del cavallo, quando sconciamente dimena la groppa.

Voxe vexiñe: bòtta; bottâ; bottæga; botte; bottexiña; bottezzâ; bottezzo; bottiggetta; bottiggia; bottiggion; bottin.