luvegu
Fonte: G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 262.
- Bacio, aggiunto di piaggia volta a tramontana, o riparata dal sole, contrario di solatìo. Un luogo ombreggiato foltamente da alberi e macchie, dicesi uggioso, sottoposto all’uggia, che è l’ombra cagionata dalle fronde degli alberi, che parano i raggi del sole. Luvegu, applicato ad un sito qualsiasi, ad un appartamento, a una stanza; vale cupo, melanconico, scuro e simili. Au luvegu, a bacio.
Voci vicine: lüstrapiante; lüstròu; lüstru pè scarpe; lüttu; lüu; luvegu; lüxernâ; lüxerna; lüxî; luxiærciu; mâ.