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LIGU.RE

vonze

(stor. vunze)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 843.

  • v. a. Ungere e Ugnere: Aspergere o Fregare o Impiastrare con grasso, olio o altra cosa che abbia dell’untuoso; altrim. Untare.
  • Ugnere, Pillottare, figurat. Adulare, Lusingare.
  • — un pollastro; Pillottare un pollo: Ungerlo di tempo in tempo con materia strutta mentre si arrostisce allo spiedo.
  • Chi no vonze n’avaa; Chi non unge le carrucole non tira su i pesi, La carrucola non frutta se non è unta, A voler che il carro cigoli bisogna ugner le ruote V. Avâ.
  • Onzi e freiga pöca breiga ecc. V. Breiga.
  • Onzi ponzi e cianta malanni; Mettiscandoli, Commettimale: Colui che cerca, a forza di calunnie e di falsità, di metter la discordia fra le persone.
  • Vonzise n. p. Ugnersi e Ungersi.
  • — e lerfe; Ugnersi il grifo o il dente, vale Mangiare, e più particolarm. Mangiar del buono.

Voci vicine: vuâ; voieue; vulcan; vumitâ; vontumme; vonze; xabò; xalapa; xaloin; xambon; xandarme.