xalapa
(stor. xàlapa)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 844.
- s. f. Gialappa, Jalappa, Scialappa, Sciarappa. T. bot. Convolvulus jalapa. Specie di pianta, la cui radice è sassiforme o rotondata, bianca, carnosa, latticinosa, che dà origine a varj fusti erbacei, sarmentosi, striati, della grossezza d’una penna da scrivere, i quali si attorcigliano intorno ai corpi vicini; le foglie sono alterne, peziolate, quasi cordiformi, acute, intere e talvolta lobate, superiormente glabre, inferiormente vellutate; i fiori sono grandi, violacei, solitarj e lungamente peduncolati nelle ascelle delle foglie; i semi lanati. Essa cresce generalm. nel Messico e in altre contrade dell’America. È medicamento purgativo della classe dei Drastici.
Voci vicine: vulcan; vumitâ; vontumme; vonze; xabò; xalapa; xaloin; xambon; xandarme; xannata; xanno.