pesso1
G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 592.
- s. m. Pezzo, Tocco (coll’o larga): Parte di cosa solida, come un pezzo di legna, di pane, di cacio e simili; parlandosi di pane, dicesi meglio Tozzo.
- Pezzo, dicesi di Composizione musicale isolata, come: Un bello pesso de muxica, Pesso conçertou, ecc.; Un bel pezzo di musica, Pezzo concertato e sim.
- Pezzi, al plur. diconsi Le diverse parti che compongono una macchina.
- Colonnato: Sorta di Moneta spagnuola del valore di ital. lire cinque e cent. 20.
- — d’artiglieria; Pezzo d’artiglieria, Pezzo di bronzo ed anche Pezzo assolutamente dicesi L’artiglieria medesima.
- — da sciuscianta; Pezzo da sessanta, si dice, tolta la metaf. dall’artiglieria, ad Una persona, e donna massimamente, che sia fatticcia e bella
- Pezzo da sessanta, dicesi anche nell’uso a Persona scaltra, accorta, maliziosa.
- — d’ase, de mascarson, ecc.; Pezzo d’asino, di ribaldo e sim., si dicono altrui per modo di villania.
- — de dominò; Tessera V. Dominò nel 2º signif.
- — de formaggio; Taglio di cacio V. Formaggio.
- — de legna; Pezzo di legna. I Tosc. dicono Pezzo di legna da catasta Quello che ha la lunghezza della legna da catasta (pilla de legne).
- — de mezo di fondi da botte; Pezzo di mezzo, Mezzana, Mezzano; se son due, Pezzi di mezzo; se tre, Mezzana o Mezzano il Pezzo di mezzo, Contramezzane o Contramezzani i Due pezzi che sono tra la mezzana e le lunette.
- — gròsso; Pezzo grosso, dicesi familiarm. per Uomo di grande autorità, di gran sapienza, ecc.
- — pe pesso m. avv. Capo per capo.
- À pessi m. avv. A pezzi, A brani V. À tocchi.
- Bello pesso d’òmmo, de dònna; Bel pezzo o Bella tacca d’uomo o di donna, si dice d’uomo alto e bello e ben formato, di donna alta e fresca e di bella persona; e quando la bellezza non è così gentile si dice Bel pezzo di Marcantonia.
- Cazze à pessi; Cascar a brani V. Cazze.
- Ëse tutto inte un pesso; Esser d’un pezzo, cioè intero, e dicesi d’una statua o altro di pietra, di legno o sim. che non è fatto di più pezzi.
- Essere d’un pezzo, detto di persona, vale Che non si piega, Che è come intirizzito.
- Taggiâ à pessi; Tagliare o Fare a pezzi: Tagliare in parti, e talora Uccidere
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G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 592.
- s. m. Pezzo: Quantità di luogo e di tempo, come: Un pesso, Un bon pesso, Un pesso fa, Un pesso primma, Pe un bello pesso; Un pezzo, Un buon pezzo, Un gran pezzo, Un pezzo fa, Un pezzo prima, che anche dicesi A pezza, Buona pezza, Gran pezza, Pezza fa e sim.
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G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 592.
- add. Nessuno: No ghe n’ò pesso; Non ne n’ho nessuno.
Voci vicine: pessettin; pessetto; pessigâ; pessigo; pessin; pesso; pesson; pessòtto; pesta; pestâ; pestegadda!.