LIGU.RE

pesâ

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 590.

  • v. a. Pesare: Cercare il peso dei corpi mediante la stadera o bilancia.
  • Pesare, metaf. Considerare minutamente.
  • — Usato in signif. neut. vale Esercitar la forza del proprio peso, Premere col proprio peso, Gravitare.
  • — Figurat. Esser grave, molesto, fastidioso, increscevole, ecc.: Se savesci quanto ō me peisa... Se voi sapeste quant’egli mi pesa...
  • — e parolle; Pesar le parole V. Parolla.
  • — i anni: Esser grave d’anni, d’età, Esser vecchio.
  • Saveì quanto peisa ûnn-a persōnn-a; Saper quanto pesa uno o quanto corra il cavallo d’uno, vale Conoscere a fondo quanto si estenda la sua abilità, quanto vaglia, che anche dicesi Conoscerlo intus et in cute.
  • s. f. Pesata. Voce dell’uso: L’atto del pesare, ed usasi col v. Dare: Dæghe ûnn-a pesâ; Dategli una pesata.

Voci vicine: pertûxelli; pertûzâ; pertûzetto; pertûzin; pertûzo; pesâ; pesaixe; pesante; pescâ; pescettin; peschëa.