LIGU.RE

matûrâ

Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 503.

  • v. n. Maturare: Il venir de’ frutti a perfezione.
  • Maturare, metaf. Fare alcuna cosa consideratamente e con maturità di consiglio.
  • — Si dice anche delle aposteme, ecc. che si avvicinano al loro maggiore aumento cioè a quello stato di suppurazione che o si aprono da sè, o abbisognano di lieve puntura per iscaricarsi della marcia.
  • Cō tempo e a paggia se matûran e nêspoe; Col tempo e la paglia si maturano le sorbe o le nespole. Prov. che vale che Col tempo si perfezionan le cose.

Voci vicine: mattinn-a; matto; mattô; mattōn; mattûtin; matûrâ; mauma; mävedde; mäveggia; mäveggiâse; mäveggiōso.