giudiçio
(stor. giûdizio)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 412.
- s. m. Giudizio e Giudicio: L’atto di giudicare, Determinazione del giusto e dell’ingiusto, Sentenza.
- Giudizio, per Tribunale o Luogo dove si giudica.
- — Parere, Opinione, Avviso, Credenza, Consiglio.
- — Senno, Saviezza, Prudenza, Accorgimento; Discernimento, Criterio.
- — temerario; Giudizio temerario: Opinione svantaggiosa ed infondata che si porta sul conto altrui.
- — universale; Giudizio finale: Quello che avrà luogo alla fine del mondo, appresso l’universale risurrezione de’ morti.
- À mæ giudiçio; A o Per mio giudizio, vale Secondo il mio parere.
- Andâ con giudiçio; Andare col calzar del piombo, Adagio a ma’ passi.
- Avei i anni do giudiçio; Esser ormai adulto e capace di ragione.
- — pöco giudiçio; Aver poca sessitura, poco senno, Esser inconsiderato.
- Chi à ciù giudiçio o deuvie; Chi ha più giudizio più si adoperi.
- Ciammâ in giudiçio; Menar a giudice, cioè in giudizio; Richiedere, Citare, Chiamar in giudizio.
- Comparî in giudiçio; Comparire: Appresentarsi alla ragione, cioè davanti al giudice o ad altro magistrato, innanzi al quale si è citato.
- Con giudiçio; Con giudizio. Posto avverb. vale Giudiziosamente, Assennatamente, Saviamente, Prudentemente, Avvedutamente, Ponderatamente.
- Dente do giudiçio; Dente del giudizio o della sapienza V. Dente.
- Fâ mette giudiçio à unna persoña; Cavare ad uno il ruzzo del capo, Aggiustargli il mazzocchio.
- Formâse un cattivo giudiçio de unna persoña; Formarsi nella mente un cattivo giudizio o concetto d’una persona o d’alcuna delle sue azioni.
- Mette giudiçio; Metter giudizio, Far senno.
- O giorno do giudiçio; Il giorno del giudizio: Quello che avrà luogo alla fine del mondo.
- Spende con giudiçio; Spender con assegnatezza, assegnatamente, cioè con economia, con risparmio.
Voci vicine: giudeo; Giudda; giudicâ; giudicatua; giudiçe; giudiçio; giudiçioso; giugo-giugo; giulio; giunfrê; giunselle.