LIGU.RE

cunnio

Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 284.

  • s. m. Cuneo, Conio, Cogno, Bietta: Pezzo di legno o di ferro o d’altra materia soda, che ad una estremità è grosso, all’altra assottigliato. Si adopera a serrare o stringere insieme legni o altro; e talvolta a dividere, separare e fendere i medesimi, introducendolo a colpi di màglio nella spaccatura.
  • — da ciûnassa, ecc.; Bietta V. Sciōnco.
  • — da mönæa; Conio: Strum. di ferro, nel quale è intagliata la figura che si ha da imprimere sulle monete; altrim. Torsello, Punzone. Dicesi anche Conio l’Impronta stessa delle monete.
  • Cunnii da cannoin; Cunei o Conii: Quei pezzi di legno che si ficcano fra la culatta ed il letto del pezzo per alzarlo gradatamente e puntarlo.
  • — da stampoeì; Biette: Conii di legno di varia grossezza, per istringere a colpi di martello gli stecconi intorno alle pagine entro al telajo.
  • — pë bōtti; Zeppe: Quei pezzi di legno che pongonsi tra i sedili (calastre) e le botti per impedire ad esse il rotolare.

Voci vicine: cujoso; cuixitæ; cûletto; cûlto; cunnieto; cunnio; cupê; cûpola; cupolin; cuppin; cûrâ.