cravia
(stor. crävia)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 276.
- s. f. Capra: Macchina composta di tre travi a piramide, della quale si fa uso per sollevare verticalmente oggetti assai pesanti.
- Cravie; Capre o Clavie. T. mar. Macchina per alberare, la quale è drizzata sulla coverta d’un vascello per poter sospendere gli alberi primarii per collocarli a loro posto o pur levarli. Le clavie si sostengono diritte mediante alcuni paranchini detti Venti, fermati nella lor lunghezza tanto di pruavia che di poppavia, e tesati a certa distanza nel bordo del vascello.
Voci vicine: crastonetto; crava; cravetta; cravettâ; cravetto; cravia; creâ; creansa; creansou; creatô; creatua.