LIGU.RE

colla

Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 236.

  • s. f. Còlla: Materia viscida e tegnente, che serve ad unire due cose, e specialm. di legno, affinchè una resti attaccata all’altra. Essa ricavasi con larga ebollizione dai ritagli delle grosse pelli, dalle corna, dalle unghie, dalle ossa ecc. degli animali, così da’ limbellucci d’alluda e dai gheroncini di pergamena; altrim. Glutine.
  • — d’erboo; Gomma: Materia tenace, che cola e si rappiglia intorno ai ciliegi, ai peschi, agli albicocchi, ai susini, ecc., e talora anche intorno ai loro frutti, tranne le ciliege.
  • — de pescio; Colla di pesce o Itticolla: Sostanza gelatinosa che si ricava dalle vesciche d’alcuni pesci; e serve come vulneraria per fare il drappo detto Taffettà inglese; e nelle cucine per assodare le gelatine e simili.
  • Dipinze a colla; Dipingere a colla, cioè Con colori stemperati in colla.

Voci vicine: colaziōn; còlera; coleroso; còlica; cölissa; colla; collâ; collaboratô; collaen; collann-a; collaudâ.