LIGU.RE

cede

Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 208.

  • v. n. Cedere: Concedere la preminenza, Essere o Confessarsi inferiore.
  • Cedere, per Arrendersi, Sottomettersi all’altrui volere.
  • — Dicesi anche delle Cose materiali, che son dotate di cedevolezza, flessibilità, pieghevolezza.
  • — per Avvallare: O terren ō l’ha cedûo; Il terreno cedette, cioè Avvallò.
  • — Usato in signif. attivo, vale Rinunziare, Rilasciare una cosa: Gh’avievo cesso a bûttega se ecc.; Gli avrei ceduta la bottega se ecc.
  • — i arme; Porre giù l’armi, Arrendersi.
  • — ō passo, ō posto, ō lêugo a ûnn-a persōnn-a; Cedere il passo, il posto, il luogo a qualcheduno, vale Lasciarglielo per rispetto o per civiltà.
  • Nō cëdila a nisciûn; Non cederla a chicchessia, vale Stargli a fronte o del pari, ed anche Resistere, Opporsi, Contrastare.

Voci vicine: cazassa; cazze; çê; cëa; cecitæ; cede; çedronella; çeddro; cedola; cegâ; cëgâ.