LIGU.RE

cûa

Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 283.

  • s. f. Cura: Pensiero accompagnato da affetto; Sollecitudine, Premura, Studio, Diligenza.
  • Cura, per Governo o Custodia di checchessia.
  • — per Curazione o Medicazione delle infermità.
  • — pel nome del Luogo dove, nel nostro Ospedal maggiore, si curano i sifilitici.
  • Aveì cûa; Aver cura, Curare, Procurare, Por mente, Darsi pensiero, sollecitudine.
  • — cûa d’ûnn-a cösa; Avere o Tener cura d’una cosa, vale Governarla, Conservarla, Tenerla guardata, Tenerla in serbo, Vegliarla.
  • Aveìse cûa; Aversi cura, vale Riguardarsi, Attendere alla propria salute.
  • Dâ in cûa; Dar in cura, cioè In custodia.
  • Ëse sōtto cûa; Esser in cura o sotto cura, dicesi de’ malati quando si curano o si fanno curare per qualche malattia.
  • Mego da cûa; Medico della cura, Medico curante, e semplic. Curante.
  • Piggiâse cûa d’ûnn-a persōnn-a o d’ûnn-a cosa; Prendersi cura d’una persona o d’una cosa, vale Interessarsene, Averne pensiero, sollecitudine.

Voci vicine: crûdeltæ; crûi; crûo; crûziâ; cû; cûa; cûâ; cuagetto; cûassâ; cuasso; cûata.