gnagnue
Source: G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 219.
- Moine, spezie di carezze di femmine e di bambini a fine di compiacere e di acquistar la grazia di colui a cui si parla. Parole lusinghevoli accompagnate con carezze per ottenere l’intento o ricoprire un errore.
Neighbouring lemmas: gnaccaiu; gnacchera; gnæ gnæ; gnæra; gnagnua; gnagnue; gnaugnâ; gnifframolla; gnüra; goà; goffu.