bollo
(hist. bullu)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 73.
- Bollo, suggello con che si contrassegnano e si autenticano molte cose. Altrimente, marchio, segno, contrassegno, impressione. Tomo, tombolo, cascata col capo all’ingiù, altrimenti capitombolo. O l’à fæto o sò bollo, si è messo anche egli ad una data impresa, e per lo più dicesi di uomo o donna, che si congiunga in matrimonio. Bollo de lacca, cannello di cera lacca. Bollo de ciccolata, pane di cioccolata, è un mozzo della stessa figura che le forme nelle quali è stata messa la cioccolata mentre era calda e molle. Il Redi lo chiama anche boglio. Altrimenti mattonello.
Neighbouring lemmas: bollicaña; bollin; bollitigâ; bollitigo; bollou; bollo; bullo; bombæa; bombonea; bonægia; bonaman.