rosso1
(hist. rōsso)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 665.
- s. m. Rosso: Color rosso; od altrim. Nome dato a parecchie sostanze e composizioni, perchè hanno tale colore.
- — d’euvo; Rosso d’uovo o semplicem. Rosso, Tuorlo e Torlo: Quella parte globosa giallo-rossiccia dell’uovo, che ha il suo seggio in mezzo all’albume; essa è situata verso l’estremità più ottusa dell’uovo.
- — ingleise; Rosso d’Inghilterra o Rosso inglese (Perossido di ferro): Serve a pulire i metalli.
rosso2
(hist. rōsso)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 665.
- add. Rosso: Aggiunto di colore simile a quello del sangue o della porpora.
- Rosso, aggiunto di pelo, Che è di colore tra il giallo e il rosso.
- — incarnatto; Vermiglio: Rosso acceso del color del chermisì.
- — scarlatto; Rosso scarlattino.
- — scuo; Rosso cupo.
- Chi tia a-o rosso; Rosseggiante, Rossigno, Rossiccio, Rossastro.
- De pei rosso, manco boña a vitetta V. Pei.
- L’é megio vegnî rosci che neigri; È meglio arrossire che impallidire, È meglio diventar rosso che livido V. Megio.
- Tæra rossa; Terra rossa, Ocrea rossa V. Tæra.
- Tempo rosso, ò che ceuve ò che buffo V. Boffâ.
- Vegnî rosso comme a braxa; Diventar rosso peggio d’un tacchino: Divenir acceso o infocato in viso.
Neighbouring lemmas: rosòlio; roson; ròspo; rossazze; rossetto; rosso; rossô; ròssoa; rostî; rostia; rostio.