remette
G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone, 1876, p. 644.
- v. a. Rimettere: Propriam. Mettere di nuovo, Riporre le cose dov’eran prima o dove siano state qualche volta.
- Rimettere, per Isminuire, Perdere, Aver danno o perdita: O gh’à remisso d’önô e de stacca; Vi rimise d’onore e di borsa.
- — per Dar in mano, Consegnare.
- — per Commettere, Far arbitro uno d’una cosa: L’an remissa inte mæ moen; La rimisero in me o nelle mie mani.
- — Parlandosi di Giudizj, vale Destinare a un tribunale: L’an remissa a-a Prefettua; La rimisero alla Prefettura.
- — È anche term. mercant. e si dice del Mandare i denari per via di lettere di cambio.
- Piegare, Convertire, Vincere: No l’an posciuo remette; Nol poterono piegare.
- — inte unna impreisa; Rimettere in un’impresa, vale Scapitarci un tanto del suo anzi che guadagnarci.
- Remettise n. p. Rimettersi, Riferirsi, Rapportarsi; ed anche Lasciare altrui il giudizio d’una cosa.
- — Rimettersi, per Acquistare le forze e la sanità dopo una malattia.
- Rendersi, Arrendersi, Convertirsi, Piegarsi: Dòppo tanto o s’é remisso; Finalmente si piegò.
Neighbouring lemmas: remescello; remesciâ; remescin; remescio; remesto; remette; remexa; remiscion; remissa; remmâ; remmo.