raspâ
G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone, 1876, p. 635.
- v. a. Raspare: Propriam. Adoperare la raspa, Pulire colla raspa.
- Raspare: Quel frizzare che provasi nella lingua per effetto del vino, che perciò dicesi raspante.
- — Portar via, Rubare, che anche dicesi Raspollare.
- Razzolare, per Cercare con curiosità, Frugare in diversi luoghi: O va à raspâ dapertutto; E’ va razzolando in ogni luogo.
- — de galliñe, ecc.; Razzolare: Il raspare de’ polli o d’altri uccelli che hanno per uso di scavare co’ piè la terra.
- — do cavallo; Raspare, Razzare, Zappare: Quel percuotere che i cavalli fanno la terra coi piè dinanzi quasi zappandola.
- — inta goa; Raspar nella gola, ed a Fir. e Pist. Fare rancico o raschio: Quell’irritamento che fanno alla gola le vivande cotte con olio o condite con burro vieto, per cui l’uomo è forzato ogni tanto a far come de’ ringhj.
Neighbouring lemmas: rasô; rasoâ; rasoia; rason; raspa; raspâ; raspante (vin co); raspatua; raspin; raspussâ; rassegnâse.