LIGU.RE

paxe

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 577.

  • s. f. Pace: Stato tranquillo d’un regno, d’una repubblica o d’un popolo, che non si trova in guerra con alcun nemico, contr. di Guerra.
  • Pace, per Tranquillità interna d’una famiglia e sim., contr. di Discordia.
  • — per Tranquillità di spirito, contr. d’Inquietudine, d’Affanno.
  • — per Trattato di pace; e coll’aggiunto di città, si esprime Il luogo, in cui è stato conchiuso il trattato di pace, come La pace di Vestfalia, La pace d’Utrecht, ecc.
  • Con sò paxe; Con sua pace, cioè Con sua grazia, Con sua soddisfazione.
  • Dâseghe paxe; Darsi pace, Aver pazienza, ecc.
  • Fâ paxe; Far pace, Rifar la pace, Tornar a pace, Rappaciarsi, Rappacificarsi, Rappattumarsi: Deporre l’inimicizia, Tornar in concordia.
  • Far pace o patta, in term. di giuoco vale Pattare, Esser patta o pace o del pari.
  • Fâ fâ paxe; Rappaciare, Rappacificare, Rappattumare: Ridurre in concordia uno con un altro, Far loro smettere l’inimicizia.
  • Nō poeseghe dâ paxe; Non ci si saper dar pace.
  • Ommo de paxe; Uomo pacifico, Uomo della pace.
  • Piggiâse ûnn-a cosa in santa paxe; Pigliare o Portare alcuna cosa in pace o in santa pace, vale Sopportar checchessia senza rammarico o risentimento.
  • Tanto pe gödi a paxe; Per amor di pace, Per la pace, Per aver la pace di casa, Per essere o Per istare in pace.
  • add. Mansueto: Aggiunto d’animale, vale Docile, Maniero, contr. di Selvaggio e Feroce.

Neighbouring lemmas: pattuî; pattûmme; pavimento; pavōn; pavonezzâse; paxe; päxetto; päxo; päzetta; pê; peâ.