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G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone, 1876, p. 32.
- v. a. Allargare, Dilargare, Slargare, Dilatare, Ampliare: Accrescere per larghezza, Render più largo lo spazio, la capacità di checchessia.
- Allargare, contr. di Stringere: Allargæ e moen; Allargate le mani.
- — a braxa; Sbraciare: Allargare la brace accesa, perch’ella renda maggior caldo.
- — i ae; Allargar l’ale o l’ale fuor del nidio V. Aa.
- — unna veia; Allargare una vela. T. mar. Spiegarla sciogliendo le garsette che la tengono legata, e lasciandola cadere su’ suoi imbrogli acciò sia pronta per venire bordata colle scotte, alzata e distesa colla drizza.
- — un vestî; Slargare un vestito V. Vestî.
- Allargâse n. p. Allargarsi, Dilatarsi, Distendersi; e per similit. Protendersi, Abbiosciarsi, Dispianarsi, Sdrajarsi, Porsi a sedere con tutta comodità V. Impattarâse.
- — Allargarsi per Allontanarsi, Scostarsi, Rimuoversi: Allargævene ciù che poei; Allargatevene il più che potete.
- — In term. marinar. vale Allontanarsi da una costa, da una nave, parlando d’una lancia, d’una scialuppa.
- — in sciô steumago; Abbracciare lo stomaco, si dice di Bevanda, o anche di cibo che conforti.
- — into spende; Allargarsi nelle spese: Spendere più dell’usato.
- — o cheu; Allargarsi il cuore, Sbarrarsi il cuor nel petto V. Cheu.
- — o tempo; Allargarsi il tempo, l’aria, ecc.: Rischiararsi, Rasserenarsi il cielo.
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G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone, 1876, p. 32.
- s. f. Allargata, Allargamento, Allargo; e parlandosi di Vestiti, Slargatura.
Neighbouring lemmas: alantoa; à l’apparensa; à l’apostolica; à l’arba; allardonou; allargâ; à l’argan (lumme); à l’arma gianca; allarmâ; allascâ; à l’attasto.