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LIGU.RE

sportiggeua

(stòr. spurtigieua)

G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, pp. 468–469.

  • Sparo, sparato, così chiamansi que’ tagli o aperture che sono nella camicia dell’uomo. Sparato del petto, taglio nella parte superiore e anteriore della camicia per cui fa passare il capo colui che se la veste. Sparati delle maniche, aperture laterali nelle estremità delle maniche, per passarvi comodamente la mano e che poi si sogliono abbottonare. Sparati di fondo, le due aperture inferiori laterali della camicia. Sparato davanti, nei calzoni lunghi o corti e che non hanno toppa, è quell’ampia apertura anteriore della quale i lembi si abbottonano l’uno sull’altro. Sparato dei ginocchi o sparato di fianco, è quell’apertura laterale presso ciascun ginocchio, nei calzoni corti o brache, la quale si abbottona, per quindi affibbiarla, ovvero stringerla con laccetti.

Voxe vexiñe: sponciâ; sponcion; sponde do biliardo; spondiola; sponzia; sportiggeua; spussâ; spussa; spussetta; spussô; spuo.