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LIGU.RE

soffita

(stòr. suffîta)

G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, pp. 485–486.

  • Soffitto, nell’uso più comune è termine generico di tutto ciò che forma il cielo della stanza, ossia la parte superiore, sia essa un semplice solajo, o un palco, o una volta. Soffitto a stuoja, detto anche semplicemente stuoja, è un palco ricoperto con stuoje di canne rifesse, schiacciate, grossamente intessute insieme, e rivestite di un intonaco, cuojo o corteccia di calcina pura o mista con gesso, poi lisciata, tinta o anche dipinta. Il soffitto a stuoja ora è piano, ora centinato e curvo a foggia di volta. Palco, la superficie inferiore del solajo, cioè quella che sta sopraccapo a chi è nella stanza impalcata.

Voxe vexiñe: subaffittâ; sobasta; sobrillo; soetta; suffetto; soffita; suffragâ; soffranin; soffraninâ; soffrî pe mâ; soffrito.