saora
(stòr. saura)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 408.
- Savorra, zavorra, denominazione generale delle materie pesanti, come arena, ghiaja e simili, che pongonsi nel fondo della sentina del bastimento per farlo affondar nell’acqua e procurargli una solida situazione. Serve principalmente di contrappeso alle antenne ed agli alberi, i quali essendo elevati fuori della nave gli farebbero far cappotto al menomo rotamento.
Voxe vexiñe: sätëio; sato; saturno; saô; saòlo; saora; savatta; savattin; savattinâ; savei; savöia.