salve
G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando, 1851, p. 404.
- Salva, saluto di mare, quello che si fa dalle navi col cannone a cagione d’onore incontrandone altre o passando innanzi ad una fortezza, ad un porto, ad un santuario; lo scaricare di molte armi da fuoco nello stesso tempo o continuamente, che si fa a vòto, a dimostrazione d’onore, o per segno di gioja e di festa.
Voxe vexiñe: salivasso; salou, saou; salsapariglia nostrâ; salummê; salvaommi; salve; samaretta; sambin (l’anno de); sampa; sampê; sampin.