rappo
(stòr. rappu)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 372.
- Grappolo, quel ramicello del tralcio sul quale sono appiccati gli acini dell’uva. Il grappolo, o raspo, o racemo, o racimolo, o grappo dell’uva, è composto del raspo o graspo, e degli acini o granelli, della buccia o fiocine o vinaccia, della polpa, e de’ vinaccioli, o granelli. Dicesi anche pigna d’uva, il grappolo tondo perchè ha quella figura. Il grappolo scappato ai vendemmiatori dicesi, raspollo, grappoletto, racimolo, grappolino, grappoluccio, graspellino, diminutivi di grappolo.
Voxe vexiñe: rançio; rantegâ; rantega; rapido; rappa; rappo; rappoa; rappoaggiâ; rappoagia; rappusso; rara.