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LIGU.RE

panê

(stòr. pané)

G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 319.

  • Il sedere. Paniere, canestro, arnese noto, fatto di più forme e di più materie, ma per lo più di vinchi e di vetrici di varia grandezza, per lo più di forma rotonda più lungo e largo che alto. Paniera delle legna, arnese o recipiente di vimini, di vetrici, o di vinchi sbucciati, profondo, assai più lungo che largo, a uso di tenervi ogni sorta di roba da ardere. Tiensi l’inverno accanto al caminetto, ovvero ponesi nella strombatura d’una finestra, nella stessa stanza. Panierone da pranzi, chiamano i panierai un portavivande fatto di vetrici, tondo, a parecchi piani, con sportello, e forte impugnatura, o maglia per di sopra.

Voxe vexiñe: pan sciòcco; pan sciuto; panattê; pancarana; pandan; panê; paneâ; panea; panella; panera; panerisso.