invexendu
Vivagna: G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 243.
- Subuglio, confusione, scompiglio. Barbaglio, trambusto, trambustio, rimescolamento di persone. È propriamente quell’agitarsi confuso di grande o picciol numero di persone insieme raccolte; e fra loro rimescolantisi per qualche straordinaria occasione, come di feste, o spettacoli, o di popoloso tumulto. Invexendu, dicesi pure di quella confusione e tumulto di pensieri che producesi nella mente dall’affollarsi d’idee, di cure che sovraggiungano insieme, ad occupare l’animo o a perturbarlo.
Voxe vexiñe: inversu; invescigâ; inveuggia; invexendâse; invexendòu; invexendu; invexendùn; inzegneüa; inzegnu; inzenuggiatoiu; inzenuggiùn.