trafia
(stòr. trafïa)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 799–800.
- s. f. Trafila, Filiera: Strum. d’acciajo bucato con fori di diverse grandezze, pe’ quali si fa passare il metallo per ridurlo alla sottigliezza che si vuole.
- — da paneâ; Pialluzza: Strum., di cui si servono i panieraj per pareggiare e assottigliare le vetrici state rifesse collo spaccherello (dente).
- Passâ a trafia; Passar per la trafila, dicesi figurat. per Esaminare attentamente, Discutere, Considerare diligentemente.
Voxe vexiñe: træmia; træta; træto; trafegâ; trafego; trafia; trafugâ; traggetta; traghettâ; traghetto; tralasciâ.