strisciâ
(stòr. striscià)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 757–758.
- v. n. Strisciare: Camminare con impeto stropicciando e fregando leggermente il terreno come fa la serpe; ed ove volessesi parlare di essa, Rettare e alla lat. Répere.
- Strisciare, figurat. Passar rasente con impeto; Rasentare, Radere.
- — e Strisciarsi, metaf. per Umiliarsi dinanzi ad uno ed adularlo.
- — Nel giuoco del Tresette giuocato in quattro, Accennare al compagno, strisciando la carta sulla tavola, ch’egli ha ancora nelle mani varie carte di quel seme che giuoca, ovvero Quando il compagno si è marcato in un seme, accennargli, strisciando, ch’egli prima giuoca le sue carte franche e che poi ritornerà a giuocare sul seme marcato dal compagno.
- Strisciâse unna verdiña; Dare una strisciata, una arcata, un tiro V. Verdiña.
Voxe vexiñe: strinca; stringâ; stringhe; strinou; strionezzo; strisciâ; strixia; strofoggetto; strofoggiâ; strofoggio; strofoggion.