strassê
(stòr. straççê)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 752.
- s. m. Cenciajo e Cenciajuolo: Colui che compera i cenci per poi rivenderli ai fabbricanti di carta. Il Carena nel suo Vocab. d’arti e mestieri fa la seguente distinzione tra queste due voci: Cenciajo è Mercante che rivende in grande alle cartiere i cenci ch’egli va comperando alla spicciolata da’ cenciajuoli; Cenciajuolo è Colui che per le vie e per le case va raccogliendo e comperando i cenci, cioè panni, lini o canapini, logori e stracciati, non più buoni ad altro che a farne carta. – Ferravecchio, Colui che compera e rivende sferre o altre cose vecchie.
Voxe vexiñe: stòrto; strabon; stracao; stracarego; straccaeli; strassê; strassetta; stracchin; stracco; stracoâ; stracheutto.