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LIGU.RE

staçion

(stòr. staziōn)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 748.

  • s. f. Stazione: Fermata, Stanza.
  • Stazione, in Marin. Luogo di soggiorno abituale di navi da guerra comandate all’estero per assistere le navi di commercio ed i sudditi e per farvi rispettar la bandiera e i consoli. - Chiamasi pure Stazione L’insieme delle navi da guerra stesse.
  • — Nell’uso Quell’edifizio ov’è l’ufficio delle ferrovie e dove si fermano i convogli a caricare o scaricare le merci e i passaggieri.
  • — Presso gli Ecclesiastici vale Visita a qualche chiesa per acquistar le indulgenze stabilite dai Pontefici.
  • — Le fermate della Via Crucis.

Voxe vexiñe: stapassiña; staseia; stato; statua; statuto; staçion; staçionäio; stazza; stazzâ; stazzatô; stazzatua.