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LIGU.RE

radiccion

(stòr. radicciōn)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 631.

  • s. m. Cicoria, Cicorea, Radicchio. T. bot. Cichorium inthybus. Pianta notissima, che si mangia cotta o cruda in insalata. Si distingue la domestica e la salvatica (Cichorium sylvestre); quella si coltiva negli orti, questa è comune lungo i fossi e ne’ contorni de’ campi. Fiorisce nell’estate, e la sua radice torrefatta, pesta e polverizzata, fu vantata come succedaneo al caffè.

Voxe vexiñe: raddoggiâ; raddrissâse; radiâ; radicetta; radiccia; radiccion; radunâ; ræ; rægio; ræna; rænetta.