piccâ
G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 596.
- v. a. Picchiare: Propriam. dicesi del Battere agli usci per farsi aprire; altrim. Battere, Bussare; e generalm. dicesi d’ogni altra cosa che si percuota e renda suono.
- Picchiare, si dice anche per Percuotere altrui, Dar delle busse.
- Bussare, nel Giuoco delle carte, vale Batter la carta sulla tavola per invitare il compagno a dar giù la carta maggiore.
- Parlandosi del vino, dicesi Piccare, Frizzare V. Pessigâ.
- — à l’orbetto; Menare o Zombare a mosca cieca, vale Dare senza discrezione.
- — o sô inte un scito; Battere il sole in un luogo, vale Percuotervi co’ suoi raggi.
- Piccâse n. p. Piccarsi: Offendersi, Stimarsi ingiuriato.
- — de unna cösa; Piccarsi d’alcuna cosa, vale Pretendere di saper bene in essa riuscire, Persuadersi o Darsi a credere d’essere eccellente in quella: O se picca de muxica; Egli si picca di musica.
Voxe vexiñe: piastron; piato; piaxei; pibbre (erbo à); picca (andâ de); piccâ; piccagge; piccaggetta; piccaggia; piccaggin; piccamento.