LIGU.RE

passo

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 573.

  • s. m. Passo: Quel moto de’ piedi che si fa in andando dal posar dell’uno al levar dell’altro; e pigliasi anche per Spazio compreso dall’uno all’altro piede in andando.
  • Passo: Il luogo dove si passa e L’atto stesso del passare.
  • — per Misura, e più propriam. Lo spazio tra i due piedi dell’uomo che cammina.
  • — È anche term. di ballo, ed ha diversi aggiunti, come Passo andante, semplice, piegato, ecc.
  • — È anche termine di giuoco.
  • — de càrega; Passo di carica V. Càrega.
  • — ordenäio; Passo ordinario.
  • — passo; Passo passo, Passo innanzi passo, Di passo, Adagio.
  • Allunghî ō passo; Allungare il passo: Affrettarsi, Correre.
  • Andâ a fâ duî passi; Andare a far due passi, Andar a pigliar un po’ d’àsolo, vale Andar un poco a diporto dopo essere stato occupato.
  • — a piccoli passi; Andare a pian passo, cioè a corto passo, lentamente; ed usasi anche figur.
  • — cö passo da formigoa; Camminare con estrema lentezza.
  • — de passo, Andâ de passo arrancôu V. Andâ.
  • Cōntâ i passi; Annoverare i passi, figurat. vale Camminare assai lentamente.
  • Dâ ō passo; Dare il passo: Concedere facoltà di passare.
  • Ëse de passo lungo; Aver buon passo, Fare passi lunghi da natura; e parlando di cavalli, Andar di trapasso.
  • Fâ dui passi in sciûn mōn; Far due passi sur un mattone, dicesi di Chi cammina lentissimam.
  • — i passi necessäi pe ottegnî ûnn-a cosa; Far le pratiche: Maneggiarsi o Raccomandarsi per conseguir checchessia.
  • — ō passo ciù lungo che a gamba; Far il passo più lungo del piede o della gamba, Distendersi più che non è lungo il lenzuolo, figurat. Tentar cose oltre le proprie forze, Far cosa superiore a’nostri mezzi o Spender più che l’uomo non può.
  • — passi da gigante; Camminar a passi da gigante, figurat. vale Fare grandi progressi.
  • — ō passo adattôu ä gamba; Fare il passo secondo la gamba.
  • — ûn passo avanti e duî inderrê; Far un passo avanti e due indietro.
  • — ûn passo fäso; Far un passo falso, figurat. Dare in fallo, e dicesi di Chi piglia male le sue misure in far qualche cosa.
  • L’ûltimo passo; L’ultimo passo, figurat. vale La morte.
  • Mette a-o passo ûnn-a persōnn-a V. Mette.
  • O ciù cattivo passo ō l’é ō primmo; Il più duro passo è quello dell’uscio o della soglia. Prov. e vale che La difficoltà sta nel cominciare.
  • Ogni cäso in tō cû ō fa andâ ûn passo avanti; Ogni prun fa siepe, Poco rampollo fa fiume.
  • Sbagliâ ō primmo passo; Dar male i primi passi: Sbagliare di prima, Fallare il primo passo.
  • Tornâ ûn passo inderré; Tornar addietro un passo, figurat. vale Interrompere il filo del discorso per annestarvi le cose pretermesse.
  • Un passo doppo l’atro se va avanti; Un passo alla volta si va a Roma.
  • add. Passo, si dice dell’erbe e delle frutte, quando per mancamento d’umore hanno cominciato a degradare e a venir grinze; altrim. Vizzo.

Voxe vexiñe: passante; passëa; passetto; passeggiata; passin; passo; pàssoa; passoëta; passoin; passuōn; passuöto.