nisseua1
(stòr. nissêua)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 540.
- s. f. Avellana, Nocciuola, Nocciòla, a Siena Nicciuola, e in alcuni luoghi della Tosc. Nocella: Frutto del Nocciuolo o Avellano (Corylus avellana), che è come una piccola noce, tonda o bislunga, contenente una màndorla che si lascia dividere in due parti eguali, coperta da una roccia (pelle) da non potersi agevolmente levare se non a pezzi.
- — sarvæga; Nocciuola salvatica, Bacuccola.
- — verde; Nocchia: La nocciuola quando è ancor verde, ed è rinchiusa nello scoglio (sguscia), cioè quel ricettacolo verde, erbaceo, caliciforme, a bocca fimbriata, cioè frastagliata.
- Nisseue brustolie; Nocciuole tostate.
- Resta de nisseue; Filza, Resta, e da taluni anche Corona.
- Tempo de nisseue; Mese de’ cipollini, chiamano così in Firenze gli operaj Quella stagione che offre ad essi minor copia di lavoro; e per traslato in tutte le Arti dicesi Il tempo in cui hanno esse meno da fare.
nisseua2
(stòr. nissêua)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 540.
- s. f. Nocciuolo, Nocciòlo. T. ittiol. Squalus mustelus. Pesce assai comune nel Mediterraneo, della famiglia degli Squali, di cui si conoscono due specie, ma d’entrambi la carne assai molle e poco saporita.
Voxe vexiñe: ninno; ninte; nio; nisciun; nissâ; nisseua; nisso; nitrî; nobiltæ; nobilitâ; noela.